QUARTA RISTAMPA

L'Essenza del Coaching
di A. Pannitti e F. Rossi
Editore: Franco Angeli

L'Essenza del Coaching

Recensione

Famiglia Oggi N.4/2012


Presentato all'Università
"La Sapienza" - Roma


Il libro presenta in modo completo il coaching nella sua vera essenza. Punto di riferimento è il metodo che viene insegnato nelle università anglosassoni, come quella di Sidney, la prima università al mondo a inserire il coaching tra le materie accademiche.


NOVITÀ EDITORIALE

Spiritualità cristiana e Coaching
La relazione facilitante di Gesù

di N. Brescianini e A. Pannitti
Editore: La Parola


Spiritualità cristiana e Coaching

Un coinvolgente dialogo tra un Coach professionista che si interessa di spiritualità e un monaco benedettino appassionato di Coaching.


NOVITÀ EDITORIALE

Tappo a chi?!!
E se la tua crisi fosse un'opportunità?

di C. Lacchio e F. Rossi
Editore: Franco Angeli


Tappo a Chi?

“Tappo a chi?!!” è una favola motivazionale. Il tema centrale della storia narrata - con estrema delicatezza e creatività - è il cambiamento, fatto di paure, rabbia, preoccupazione, ma anche di possibili opportunità e di nuove prospettive per migliorare il proprio benessere e raggiungere la felicità.

Coaching e Cammino



mercoledì, luglio 4th, 2012 | articolo di: admin - pubblicato in: Elaborati di fine corso
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Possiamo usare una metafora legata al viaggio, cioè allo spostamento da un luogo all’altro di una mappa geografica per descrivere il percorso del Coachee verso il suo obiettivo ed il futuro desiderato ?

Settembre 2005 , sono a Saint Jean Pied de Port , punto di partenza del Camino Francés ,900 km. verso ovest che mi porteranno a piedi a Santiago de Compostela.

Sono 1200 anni che migliaia di persone percorrono ogni anno questa strada; spinti da cosa ?

Per chi è guidato esclusivamente dalla fede la risposta appare semplice e scontata ma per me che mi “vanto” di partecipare a questa grande fatica da osservatore cosa mi ha portato a definire come mio obiettivo l’arrivo a Santiago ?

Mi guardo intorno per scoprire chi mi accompagna in questo viaggio e ben presto mi accorgo che la gran parte dei pellegrini parte sola, ognuno con la sua storia ma che oggi, con la visione da coach , posso dire: ognuno con la sua crisi di autogoverno.

Ebbene sì … chi parte ha qualcosa di irrisolto, ha un futuro desiderato che gli sfugge e , forse, cerca la soluzione sulla strada ,nella direzione che il tramonto indica ogni sera.

LE QUATTRO “A” DEL CAMMINO

Accoglienza: Non esiste niente di più accogliente del Cammino nella sua autenticità e spartanità.

Ascolto: La strada può solo ascoltare i tuoi passi ed il tuo pensiero, gli altri pellegrini sono a disposizione per sentire le tue storie e le tue parole.

Alleanza: Il Cammino con le sue frecce gialle e tutti i pellegrini  è il tuo alleato ed il tuo compagno verso Santiago in una moltitudine di lingue e culture diverse.

Autenticità: Esiste qualcosa di più autentico della fatica e del silenzio ?

E qual è il motto del Cammino ?

UTREIA  USSEIA

Cioè “sempre più avanti“ e “sempre più in alto“, è chiaro che la visione religiosa intende nel sempre più in alto il sempre più vicino a Dio, ma  la spiegazione che posso dare io è “sempre più in alto”, sempre più vicini alla presa di coscienza ed alla propria autodeterminazione.

Quindi ogni percorso ha un significato se ogni giorno facciamo un passo per raggiungere la meta finale ma tutta questa fatica ha un senso  solo se ,nello spostamento fisico sulla mappa ,si accompagna una crescita interiore; una presa di coscienza.

Siamo  sui Pirenei: ognuno con  il suo presente percepito dentro lo zaino, ognuno con la propria crisi di autogoverno ed ognuno con le proprie capacità e potenzialità che al momento sembrano solo quelle fisiche.

Ma la cosa più interessante è che tutti hanno lo stesso obiettivo !!!

Come è possibile !! Tutte crisi di autogoverno differenti ed un unico obiettivo ?

Ma analizziamolo, che tipo di obiettivo è arrivare a Santiago ?

Specifico: Più chiaro e specifico di un punto di arrivo sulla cartina !

Misurabile: La misura è in km, misurabili tutti i giorni, tutti i momenti del cammino posso controllare quanto ho fatto sulla cartina.

Attuabile: Basta saper camminare e mettere un passo davanti all’altro.

Rilevante: Beh850 km. A piedi sono una bella sfida .. sono rilevanti da un punto di vista fisico ma anche storico e spirituale. In realtà si può partire da Milano ed andare a Napoli per fare gli stessi km , ma non esiste un percorso più rilevante e importante da un punto di vista storico e culturale come il Cammino.

Temporale: Ognuno con le proprie capacità definisce i tempi del percorso, molti percorrono il cammino diluendo le tappe in anni diversi se il lavoro o la famiglia non gli permettono di farlo in una solo volta.

Ecologico: esiste qualcosa di più ecologico e compatibile con i propri valori di camminare con i propri pensieri ?

Registrato: Già il fatto di partire e allontanarsi da casa è una dichiarazione di responsabilità verso l’obiettivo.

Sono 1200 anni di storia , milioni di passi , migliaia di crisi di autogoverno che raggiungono le reliquie  di San Giacomo e abbracciano la statua dopo essere passati sotto il Portico della Gloria.

La tradizione è rispettata, lo storia si ripete e seduti sul proprio obiettivo si ascolta la messa al centro della navata della cattedrale di Santiago con lo zaino affianco.

Santiago è un obiettivo S.M.A.R.T.E.R., è un punto sulla mappa con delle coordinate che il cammino ha reso percorribile e che la storia ha definito rilevante da un punto di vista culturale e spirituale.

Ma seduti nella piazza dell’Obradorio , il giorno successivo all’arrivo, i pellegrini si guardano silenziosi e smagriti dalla fatica di 30 giorni di marcia, sanno che il loro futuro sarà diverso.

Allora perché tante persone percorrono ogni anno il cammino, perché ci sono anch’io ?

Perché Santiago è il mezzo, e non l’arrivo, di un percorso appena cominciato che, passo dopo passo, guardando sempre più in alto , con metodo e fatica ci porterà  verso ovest e, guardando il tramonto ogni sera, ci sentiremo più vicini al  nostro futuro desiderato.

 

Alberto Daniele  – Coach (Varese)
danielealberto@virgilio.it

Hoc sacratissimum Templum pietatis causa devote visitasse

Datum Compostellae die 9 mensis Octobris anno Dni 2005





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mercoledì, luglio 4th, 2012 at 00:54 • Elaborati di fine corso

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