Categoria: Corporate coaching per un business globale

Corporate coaching per un business globale

UNO SCENARIO VOLATILE, INCERTO, COMPLESSO E AMBIGUO PER UN BUSINESS IN TRASFORMAZIONE IMPOSTA DALLA RIVOLUZIONE DIGITALE
VUCA è un acronimo usato per descrivere condizioni e situazioni complesse, soggette a cambiamenti rapidi, permeate da incertezza e ambiguità.
Il concetto fu introdotto dal U.S. Army War College per descrivere lo scenario politico e militare venutosi a creare alla fine della guerra fredda. Successivamente il termine ha iniziato a circolare anche nel mondo business dove agli aspetti socio-politici si è andata a sovrapporre la rivoluzione digitale.

  • Volatilità: la natura e la dinamica del cambiamento, la velocità delle forze e dei catalizzatori del cambiamento.
  • Incertezza: la mancanza di prevedibilità, la possibilità di sorprese, il senso di consapevolezza e di comprensione degli eventi.
  • Complessità: la molteplicità delle forze, la non chiarezza circa gli eventi e le informazioni, la confusione che circonda l’organizzazione.
  • Ambiguità: la nebulosità della realtà, il rischio di non interpretarla correttamente, la doppiezza di significato, la confusione fra causa ed effetto.

In un contesto VUCA è importante analizzare come le persone e le organizzazioni vedono le condizioni in cui devono prendere decisioni, gestire rischi, sviluppare piani operative, favorire il cambiamento, affrontare i problemi.

Le organizzazioni globali come le piccole e medie imprese fanno fatica a comprendere ed ad adattarsi con la dinamica imposta da un contesto VUCA. Le organizzazioni divengono più liquide, con linee di riporto matriciali e team virtuali dispersi geograficamente dove culture diverse devono co-operare.

Le organizzazioni hanno l’impellente necessità di promuovere le prestazioni del personale in contesti nuovi, dove l’esperienza pregressa può avere un valore limitato. Anche i manager e i professionisti più esperti si trovano a operare su terreni nuovi, fuori dalla propria area di confort. Le metodologie di management tradizionali si rivelano limitate se non inadeguate.

Il Coaching può essere una valida risposta alla domanda di sviluppare consapevolezza operativa, comportamento adattativo, competenze flessibili, management intelligente per essere competitivi nel nuovo scenario VUCA imposto dalla rivoluzione digitale e dalle attuali condizioni socio-politiche globali.

COACHING
Il fattore umano rimane fondamentale per gestire il nuovo contesto di rapida trasformazione digitale del business (modelli, processi, tool) e le persone devono seguire il cambiamento e adattarsi.

Sviluppare il personale e i team è molto più che istruirlo e fornirgli istruzioni di lavoro. E’ anche sviluppare il loro potenziale in modo da renderli capaci di gestire positivamente l’imprevisto, l’inatteso, il nuovo.

Come fare? Attraverso domande stimolanti e provocatorie, all’interno di una relazione facilitante. Quale è l’effetto di una buona domanda? La domanda valorizza chi la riceve e il rispondere stimola il pensiero sviluppando consapevolezza e responsabilità. L’esistenza di una relazione facilitante, non affetta dal giudizio, incoraggia concretamente la creatività e la ricerca di risorse nascoste.

Le domande efficaci e la relazione facilitante sono elementi centrali della cultura del coaching che lavora per allenare consapevolezza, responsabilità, auto-determinazione per le persone e per i team.

  • Consapevolezza essere conscio del contesto nel quale una persona o team operae sulle aspettative interne ed esterne.
  • Responsabilità essere conscio dell’impatto delle proprie azioni. E’ una dimostrazione concreta di prendersi cura del business, dei collaboratori e dei clienti.
  • Auto-determinazione essere conscio delle proprie motivazioni interne e del proprio potenziale. E’ il vero carburante per le proprie azioni.

Cosa si ottiene sviluppando consapevolezza, responsabilità, auto-determinazione? Un aumentato livello di padronanza e di flessibilità nella gestione del proprio business, favorendo il miglioramento delle prestazioni. Inoltre aiuta a sviluppare il talento nascosto e ad alimentare il capitale umano in modo concreto e positivo. Anche la fiducia e le relazioni all’interno dei team vengono contagiate in modo virtuoso. Questo è ciò che è disperatamente necessario per operare in un ambiente VUCA.
In questo senso, il coaching è un elemento critico per gestire e sviluppare il proprio business.

COACH VS. MANAGER
La relazione fra Coach e coachee deve essere di alleanza e di fiducia: ciò è valido anche in un contesto di business.
Può un manager essere anche il Coach per i propri collaboratori? Si, rispettando specifiche condizioni, fra le quali:

  • distacco: lo scopo del coaching è sbloccare e sviluppare il potenziale del coachee e non di lavorare direttamente sull’obiettivo di business immediate;
  • libertà di scelta: il coachee deve volere affrontare il percorso di coaching e scegliere, in piena autonomia, il proprio manager come Coach.

E’ subito evidente una possibile ambiguità, se non un vero e proprio conflitto di interesse, nella relazione. Occorre che il manager e il collaboratore operino con la più alta qualità di integrità morale e onestà intellettuale, oltre che di empatia.

Il rischio può essere mitigato, se non superato, con la presenza di un Coach terzo, reso disponibile in azienda per i dipendenti, che opera in base a un contratto di servizio ben definito dove sono perfettamente delineati i ruoli fra manager (sponsor), Coach e coachee e l’oggetto del servizio.

Coach esterno o servizio di coaching sviluppato internamente? Un’analisi preliminare su costi e benefici per un servizio di corporate coaching all’interno di un’azienda porta ad sviluppare la seguente valutazione orientativa con il relativo posizionamento fra Coach esterno o interno.

Coach esterno  Caratteristiche – competenze specifiche
– flessibilità
 Target – individui con esigenze specifiche ed avanzate (dirigenti apicali, alte professionalità)
– ampi programmi di cambiamento aziendali
Coach interno  Caratteristiche – conoscenza dell’ambiente
– possibilità di rendere disponibile il servizio ad una comunità più ampia
 Target – talenti
– management intermedio
– individui che affrontano momenti di cambiamento (esempio: preparazione per assumere un nuovo ruolo o progetto, orientamento di carriera)

In conclusione il coaching appare come un servizio imprescindibile per le aziende, grandi o piccole, che operano su scala locale o internazionale, in quanto il contesto di business è divenuto inevitabilmente globale, volatile, incerto, complesso e ambiguo. La rivoluzione digitale non va vista solo dal punto di vista tecnologico: il ruolo delle risorse umane è ancora di più centrale. Queste devono essere valorizzate ed allenate alla sfida: il coaching risulta essere un percorso idoneo ed efficace.

Milano, 23 luglio 2016

 

Marco Becucci
Head of Business Operations, Orange Business Services
Professional Coach (career, executive, corporate)
mbecucci.bcoach@gmail.com
https://bcoachweb.wordpress.com/

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