QUARTA RISTAMPA

L'Essenza del Coaching
di A. Pannitti e F. Rossi
Editore: Franco Angeli

L'Essenza del Coaching

Recensione

Famiglia Oggi N.4/2012


Presentato all'Università
"La Sapienza" - Roma


Il libro presenta in modo completo il coaching nella sua vera essenza. Punto di riferimento è il metodo che viene insegnato nelle università anglosassoni, come quella di Sidney, la prima università al mondo a inserire il coaching tra le materie accademiche.


NOVITÀ EDITORIALE

Spiritualità cristiana e Coaching
La relazione facilitante di Gesù

di N. Brescianini e A. Pannitti
Editore: La Parola


Spiritualità cristiana e Coaching

Un coinvolgente dialogo tra un Coach professionista che si interessa di spiritualità e un monaco benedettino appassionato di Coaching.


NOVITÀ EDITORIALE

Tappo a chi?!!
E se la tua crisi fosse un'opportunità?

di C. Lacchio e F. Rossi
Editore: Franco Angeli


Tappo a Chi?

“Tappo a chi?!!” è una favola motivazionale. Il tema centrale della storia narrata - con estrema delicatezza e creatività - è il cambiamento, fatto di paure, rabbia, preoccupazione, ma anche di possibili opportunità e di nuove prospettive per migliorare il proprio benessere e raggiungere la felicità.

Paura di cambiare lavoro?



giovedì, maggio 18th, 2017 | articolo di: stella - pubblicato in: Articoli & Media
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La paura di cambiare lavoro è una delle paure più diffuse, addirittura una delle frasi più digitate alla ricerca di una risposta “facile” su Google negli ultimi tempi!

Probabilmente la crisi e questo nuovo mondo in cui tutto è instabile e sottoposto ad un continuo processo di cambiamento non è di aiuto. Molte delle persone che cercano un lavoro si ritrovano piene di rabbia, mancanza di fiducia, e soprattutto paura di cambiare. In fin dei conti rimanere nella propria “zona di comfort” (per quanto insoddisfacente) appare sempre e comunque più “sicuro” che affrontare nuove incognite e interrogativi senza risposte.

La paura del cambiamento

Qualsiasi tipologia di cambiamento sembra essere troppo, ma spesso non si riescono ad individuare alternative valide. Dietro alla paura del cambiamento naturalmente si nasconde la paura del fallimento, che paralizza e blocca le persone senza avviare alcun tipo di progetto o di azione. Spesso la sensazione di blocco può essere ancora più “esasperata” dall’incapacità di comprendere che cosa si vuole davvero e come muoversi in una direzione piuttosto che in un’altra.Si fa fatica a prendere una decisione, si rimane in preda ai dubbi, a diversi conflitti e paure, senza riuscire a trovare la propria strada.

Premesso che non esistono soluzioni preconfezionate e che ciascuno di noi deve trovare dentro di sé la forza e la determinazione ad andare avanti, il Coaching può essere un valido strumento in una fase qualsiasi di cambiamento, a maggior ragione nell’atto di cercare un nuovo lavoro.

Potremo così tentare di “dare voce” e maggiore consapevolezza a tutte quelle domande senza risposta che spesso ci poniamo in un momento del genere:

  • Cosa voglio davvero fare nella mia vita?
  • Qual è il tipo di lavoro o di attività più adatta per me?
  • Quali sono le mie reali potenzialità?

Il senso di autoefficacia

La paura di cambiare può certamente essere legata ad una mancanza di “prospettiva”, cioè di non riuscire in un determinato momento a vedere il futuro ideale, a visualizzare se stessi in un nuovo contesto, ad una sensazione di insicurezza profonda. Anche la mancanza del senso di autoefficacia (che rinforza anche la sensazione di una bassa autostima) concorre ad un situazione di stallo, di blocco.

Il Coaching può essere di aiuto per cambiare lavoro?

Il Coach può aiutare la persona, per prima cosa a visualizzare il proprio progetto, e in secondo luogo a pianificare i propri obiettivi e a realizzarli attraverso piani d’azione scritti nero su bianco, operativi, monitorati via via lungo il percorso. Il Coach aiuta nell’allineare i desideri, gli obiettivi del Coachee con le sue azioni e le sue potenzialità, in una sorta di “armonizzazione” del tutto, che conduce così la persona ad una sensazione di coerenza interna/esterna e di maggiore autoefficacia.

Un percorso a step verso la propria meta

Il percorso per essere più “praticabile” ed efficace potrà essere suddiviso in step, quindi in sotto-obiettivi che faciliteranno il procedere del Coachee verso l’obiettivo finale. In questo modo sarà anche possibile monitorare al meglio l’andamento, percepire i piccoli cambiamenti, magari anche riadattando via via il percorso in base a ciò che emerge, con duttilità e flessibilità.

Possiamo quindi affermare che, in un momento delicato come quello del cambiamento di lavoro, o della ricerca di uno nuovo (magari dopo averlo perso) il Coaching si rivela un metodo davvero efficace per aiutare la comprensione del cambiamento nella persona, individuare e chiarire i suoi desideri e le sue potenzialità, e poter poi “prendere il largo” verso la meta scelta, con maggiore concretezza e convinzione, nella consapevolezza delle proprie risorse e capacità!

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giovedì, maggio 18th, 2017 at 11:55 • Articoli & MediaCommenta

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