Categoria: Farma Coaching: il Coach della Farmacia dei Servizi – Il Coaching incontra la progettazione

Categoria: Farma Coaching: il Coach della Farmacia dei Servizi – Il Coaching incontra la progettazione

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Farma Coaching: il Coach della Farmacia dei Servizi – Il Coaching incontra la progettazione

1. FARMA COACHING: CONTESTO E ANALISI DEI BISOGNI

Il progetto “Farma Coaching: il Coach della Farmacia dei Servizi” si inserisce nel progetto nazionale di Federfarma denominato “La Farmacia dei Servizi”.
Il volto della farmacia è cambiato con i tre Decreti ministeriali del 16 dicembre 2010 e dell’8 luglio sulla “farmacia dei servizi” e infine con la Legge 124 del 2017 poiché hanno previsto molti cambiamenti tra cui l’erogazione di servizi e di prestazioni professionali ai cittadini anche da parte delle farmacie e il cambiamento dell’assetto economico delle farmacie in quanto permette alle società di capitali di entrare nelle farmacie.
Il progetto “Farmacia dei Servizi” è attivo da alcuni anni e sono stati realizzati diversi progetti in Farmacia: servizi di informazione, di sensibilizzazione, di promozione della salute che hanno innovato il ruolo della farmacia che si pone come punto di riferimento capillare per la salute dei cittadini.

I cambiamenti in atto coinvolgono in particolare i clienti/pazienti: in primo luogo sono cambiati i bisogni dei pazienti. È cambiata la cultura, il modo di accedere alle informazioni, la consapevolezza dei propri problemi di salute. In secondo luogo, è cambiata l’offerta di salute a cui può accedere il paziente. Farmacia, parafarmacia, acquisto di farmaci online, App sulla salute: sono innumerevoli i modi i cui oggi il paziente può trovare un consiglio o un rimedio efficace contro i propri disturbi.

E da queste esigenze ambientali nell’analisi della professionalità del Farmacista si evidenziano 2 direttrici di sviluppo professionale in cui il Coaching può facilitare il percorso di cambiamento:
A. Qualificazione specialistica di tipo farmaceutico e sanitario che richiede nuove e più complesse funzioni
B. Qualificazione aziendale. Il farmacista deve assumere un know how distintivo abilitante per il ruolo di coordinatore di professionisti e servizi che esso intende assumere in quanto la farmacia diventa luogo di promozione della salute e collabora con il Servizio Sanitario.

In questo contesto di innovazione il farmacista che ruolo ha? Come vive la professione e i cambiamenti in atto?
Nel 2015 quando iniziai l’attività di ricerca in Federfarma Marche, l’approccio che utilizzai fu quello consulenziale pensando ad interventi formativi, a progetti di informazione e sensibilizzazione, ad un programma di supporto al farmacista per migliorare l’organizzazione della nuova farmacia dei servizi che definimmo la “Farmacia 2.0”.

L’obiettivo condiviso con Federfarma Marche era migliorare i SERVIZI della farmacia affinchè diventasse il punto di riferimento capillare per la salute dei cittadini. Attraverso quali attività?
• Offrire più servizi di qualità al cittadino allo stesso costo della Sanità
• Migliorare i tempi di attesa per servizi sanitari fruiti in farmacia
• Consulenza professionale del Farmacista

Il progetto della Farmacia dei Servizi prevede che la farmacia diventi punto di riferimento fondamentale per il benessere del cittadino, sfruttando in primis la capillarità sul territorio della farmacia.
Oggi dopo due anni verifico che solo i farmacisti che erano attivi allora hanno incrementato i servizi erogati in farmacia che però sono solo quelli previsti nelle “prestazioni analitiche di prima istanza”, ma il numero di farmacie coinvolte è rimasto invariato e spesso i Progetti attivati da Federfarma nell’ambito della “Farmacia dei Servizi” si sono attivati e conclusi in breve tempo o sono attivi solo in un numero ridotto di farmacie.

Nella trasformazione, tanto richiesta da Federfarma nazionale, da farmacia dispensatrice di prodotti a Farmacia dei Servizi, non avevo preso in considerazione il Farmacista come persona nell’identità del ruolo, nella percezione della professione e del cambiamento in atto, e soprattutto nell’analisi degli obiettivi individuali e professionali specifici di ogni farmacista.

In funzione delle richieste di assistenza che ricevo dai farmacisti, rilevo ancora la difficoltà di ogni titolare di Farmacia a gestire il cambiamento delle richieste da parte del cliente e da parte delle istituzioni che chiedono la costituzione di una “rete di servizi” al cittadino.

La parola chiave che emerge è: resistenza.
Essa racchiude una visione ristretta delle prospettive a lungo termine, la mancanza di analisi dettagliata dei problemi e di progettualità nella soluzione degli stessi.

Esperienze di Coaching in Farmacia
Nell’analisi del contesto nazionale, i progetti dell’applicazione del Coaching al mondo della farmacia, reperibili su web, sono in sintesi un coach – consulente con la funzione di supporto e affiancamento al farmacista o all’addetto di reparto, allo scopo di aiutarlo ad acquisire competenze e abilità relative alla comunicazione efficace e alla vendita al banco.
Il titolare di farmacia è il responsabile della sua attività commerciale. E come tutti i responsabili, deve, innanzitutto, essere un capo. Un capo deve essere innanzitutto un leader, un coordinatore, un promotore, un esperto. Ma deve soprattutto sapersi integrare al meglio con la sua “squadra” e diventarne un abile coach.
Passare da capo a coach vuol dire diventare un “allenatore” dei propri collaboratori, cioè far crescere professionalmente i propri collaboratori attraverso la formazione continua e la motivazione ai risultati.

Il Cambio di Prospettiva
Conoscere il Metodo del Coaching nel Modello C.A.R. E.® della Scuola Incoaching, mi ha fatto cambiare prospettiva rispetto all’approccio della Farmacia 2.0 e ho definito il progetto di Farma Coaching integrando le conoscenze del mondo delle farmacie della Regione Marche con il Metodo del Coaching

La potenzialità del Coaching per il farmacista è nel C.A.R.E.®:
CONSAPEVOLEZZA: il percorso di consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità e di quelle del proprio team in farmacia, per comprendere le dinamiche del macroambiente e quelle interne di ogni farmacista/farmacia (microambiente);
AUTODETERMINAZIONE: allenamento e utilizzo delle potenzialità caratterizzanti per raggiungere gli obiettivi AUTODETERMINATI;
RESPONSABILITA’: nell’allenamento, nella definizione dei Piani di azione da parte del farmacista.
EUDAIMONIA: Espressione del Sé, del proprio Essere: in questo contesto questo aspetto lo intendo come scoperta delle potenzialità individuali di farmacista e espressione del talento nella propria farmacia che diventa espressione di “Sé Professionale”.

 

2. GLI APPROCCI TEORICI

Il Progetto si basa su due aspetti teorici principali: il Metodo Incoaching per la parte relativa al Coaching, il Project Cycle Management per la parte progettuale attraverso il Metodo GOPP.
L’approccio del Project Cycle Mangement (PCM) suggerisce che gli attori-chiave e i beneficiari di un progetto effettuino incontri di analisi e progettazione di gruppo, assicurando una dimensione di progettazione e gestione partecipativa ai loro interventi. Questi workshop sono condotti con il Metodo GOPP (Goal Oriented Project Planning). I farmacisti sono guidati da facilitatori professionisti nel metodo ma neutrali rispetto agli interessi degli attori-chiave e non esperti dei contenuti tecnici del progetto.

Modello CARE ® di Incoaching applicato al Team Coaching e il Business Coaching
Il Team e Business Coaching e Life Coaching: Il ruolo del Team Coach è quello di conduttore dell’analisi della situazione, di implementazione del team, e di Facilitatore nel processo della definizione e dello sviluppo della Strategia e dei piani d’azione integrati in base agli obiettivi fatti emergere dalla sessione di Team Coaching.
Il processo mira a far accrescere Responsabilità e Consapevolezza nei componenti del team, circa la fase evolutiva in cui si trova, le criticità e punti di forza esistenti, allo scopo di accrescere l’Identità e l’Allineamento di Valori, Convinzioni, Comportamenti e Vision aziendali.
Lo scopo è il pieno coinvolgimento e impegno nella definizione di regole, strategie e piani d’azione condivisi.

Definizione degli Obiettivi
Gli obiettivi del Progetto Farma Coaching è supportare il farmacista nel percorso di cambiamento del proprio ruolo attraverso gli strumenti della Formazione, del Coaching e della Progettazione.
I destinatari del progetto avranno quindi un ruolo attivo anche nella progettazione del Farma Coaching a livello regionale.
Il progetto che in una prima fase sarà realizzato per un piccolo gruppo di farmacisti della Provincia di Ancona che ho chiamato Gruppo Pilota di Startup, sarà poi definito nei dettagli e nelle fasi dallo stesso gruppo per farlo diventare un progetto Regionale per tutte le farmacie di FEDERFARMA Regione Marche.

Il Progetto prevede interventi di Coaching in team e interventi formativi sia sul metodo Incoaching sia sull’Approccio PCM per la progettazione del Farma Coaching a livello regionale.
Il nucleo del Progetto è il Cambiamento del ruolo del farmacista nella farmacia futura.
Cambiamento verso quale obiettivo?

L’obiettivo SMARTER sarà definito dal Gruppo Pilota all’interno delle sessioni di gruppo.
Gli obiettivi su cui si lavorerà con il Metodo di InCoaching® saranno quelli professionali legati al ruolo del farmacista e alla identità professionale e quelli personali attraverso un approccio di Life Coaching per le sessioni individuali (a richiesta di ogni singolo farmacista).
Gli obiettivi saranno determinati da ogni farmacista coachee del gruppo Pilota per il team di lavoro.

 

3. LA STRUTTURAZIONE DEL PROGETTO: FASI, AZIONI e MODALITÀ ORGANIZZATIVE

AZIONE 1. Definizione del GRUPPO PILOTA. Il gruppo sarà costituito da 7 – 8 farmacisti in relazione alla valutazione della Coachability e dopo la realizzazione della SESSIONE ZERO.
AZIONE 2. Workshop formativi sul Metodo del Coaching e degli Strumenti e sul Metodo GOPP.
AZIONE 2.1 La formazione al gruppo pilota sul Metodo del Coaching è utile al farmacista titolare per comprendere l’applicazione del metodo nella funzione manageriale all’interno della Farmacia.
AZIONE 2.2 La formazione sul PCM è utile al Gruppo Pilota di Progettazione per la stesura del Progetto finale per Federfarma Marche in collaborazione con le 5 associazioni provinciali di Federfarma.
AZIONE 2.3 Sessioni Formative “a richiesta”: sviluppate dal Gruppo Pilota sulla base delle necessità dei farmacisti, si organizzano incontri formativi rivolti a tutti i titolari di Farmacia sulle possibili applicazioni del Metodo InCoaching in ambiti specifici vicini all’attività della farmacia: Health Coaching, Coaching nella Compliance per le malattie croniche, miglioramento del rapporto con la clientela, ecc. La formazione avrà come obiettivo quello di fornire strumenti di lavoro negli ambiti descritti e in altri che emergeranno nell’analisi inziale dei bisogni specifici dei farmacisti.
AZIONE 3. SESSIONI. Sessioni di Team e Career Coaching.
Il Gruppo Pilota seguirà un percorso di Team Coaching in cui si prevedono per iniziare 6 sessioni.
Nel progetto si prevede un Team Coaching Orizzontale nel Gruppo Pilota, le modalità organizzative vengono poi definite nel patto di Coaching iniziale.
Il Coaching ai farmacisti può configurarsi anche come Career Coaching in quanto si inserisce in un contesto di cambiamento professionale legato al nuovo ruolo nella Farmacia dei Servizi.
AZIONE 4. PROGETTAZIONE PARTECIPATA Progettare Attraverso L’azione (Approccio Bottom – Up) attraverso l’utilizzo del PCM: durante i focus group di debrifing il Gruppo Pilota definisce i problemi e gli obiettivi del Progetto Regionale utilizzando gli strumenti del PCM:
Il ruolo del gruppo Pilota è diventare i Progettisti e i Testimoni del Progetto attraverso il monitoraggio dell’efficacia del Coaching come Allenamento delle potenzialità del farmacista:
• Attraverso il Team Coaching lavorare sulla Consapevolezza:
• Definire gli obiettivi professionali comuni del Gruppo Pilota e monitorare l’efficacia del Farmacoaching
• Il Gruppo Pilota si allena sulla definizione degli Obiettivi SMARTER e il proprio percorso di coaching diventa uno strumento di sensibilizzazione e comunicazione per i colleghi.
• La condivisione e la relazione. Il percorso di Team Coaching e quello di Formazione permettono ai destinatari di apprendere anche l’utilizzo di alcuni strumenti del metodo nella farmacia per favorire sia il rapporto con i clienti sia con i collaboratori.
AZIONE 5. RISULTATI E MONITORAGGIO. L’approccio utilizzato dal Gruppo Pilota per la valutazione del progetto sarà sia quello del PCM sia quello appreso attraverso la formazione sul Metodo del Coaching per la fase relativa al monitoraggio finale e alla verifica dei piani di azione: è importante che vengano definiti sin dall’inizio del progetto gli indicatori di valutazione affinchè si possa avere una ripetibilità del metro di valutazione applicato.
AZIONE 6. COMUNICAZIONE E DISSEMINAZIONE DEI RISULTATI
Presentazione dei risultati ottenuti nelle Farmacie del Gruppo Pilota.
Come comunico i risultati e definisco il progetto per le farmacie della regione?
Promozione e comunicazione del Progetto Farmacoaching a livello regionale in collaborazione con Federfarma Marche.
AZIONE 7 STAFF – TEMPI e COSTI

 

Cathy Gambadori
Formatore Progettista e Coach
San Marcello (AN)
c.gambadori@gmail.com

 

Nota: Il Modello C.A.R.E.® è di proprietà intellettuale della Scuola INCOACHING®

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