Life Coaching per la scrittura creativa
“Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire in punto di morte che non ero vissuto”.
Henry David Thoreau
Thoreau per scrivere il saggio “Walden ovvero Vita nei Boschi”, dal 1845 al 1847 si ritirò in una capanna di legno sulle sponde del lago Walden.
Un esperimento per cercare la conciliazione dell’artista nel mondo naturale grazie all’ottimismo del vedere l’uomo come artefice del proprio destino e come essere dipendente da sensazioni ed emozioni.
Per ogni scrittore è ideale avere la possibilità di avere un luogo dove ritirarsi, riconciliarsi con se stesso, e ritrovare la propria voce interiore. Ma al di là del luogo fisico, lo scrittore può ritrovare dentro di se la propria capanna, il luogo di quiete interiore, anche nella vita di tutti i giorni.
Il Life Coaching, combinato a tecniche di Mindfulness può essere di grande aiuto per uno scrittore per focalizzarsi sul proprio desiderio ed urgenza di espressione, scoprire la propria unicità,
allenare le potenzialità creative e lavorare sui propri obbiettivi di organizzazione di scrittura.
Mindfulness significa prestare attenzione con intenzione al momento presente, in modo non giudicante.
E’ un modo per coltivare una più piena presenza nel vivere il momento, nel qui ed ora.
Il ruolo fondamentale del Life Coaching per scrittori parte dal pulire i pensieri limitanti che bloccano i creativi dal dedicarsi, qui ed ora, pienamente alla propria vocazione.
E’ indispensabile che lo scrittore si avvicini allo stato di sé ideale, per far emergere il proprio stile e la propria unicità.
Le tecniche di Mindfulness sono utili per: la chiarezza mentale, mantenere l’attenzione a lungo e quindi più attenzione anche sui processi interiori, maggiore equilibrio emozionale, allontanamento da identificazioni che possono frenarci, rallentamento dei pensieri a cascata, maggior accesso alle risorse interiori, gestione di situazioni complesse con calma e lucidità come le deadline di consegna all’editore, riconoscere e arginare i livelli di stress, sviluppare saggezza intuitiva utilissima per la narrazione.
Alcuni esempi di esercizi per allenare la presenza nel qui e dell’ora per lo scrittore sono i seguenti:
- La passeggiata dei sensi
Si propone al coachee di compiere una passeggiata in un luogo (es. il parco, il mercato ecc.). Il coachee dovrà compiere questa passeggiata affidandosi all’udito o all’odorato. In seguito dovrà raccontare in maniera scritta il suo percorso attraverso il senso utilizzato con le cose che ha sentito o annusato. - Sentire invece di analizzare
Propone al coachee di leggere un racconto e chiedergli di concentrarsi sulle emozioni che prova invece che sullo stile narrativo. E in seguito scriverle in un foglio. - La passeggiata a zig zag
Proporre al coachee di compiere una passeggiata a zig zag, da un punto della città a scelta. Dovrà girare a destra quando incontra una via e poi a sinistra quando ne incontra un’altra.
Il coachee dovrà osservare il suo percorso, i dettagli che lo colpiscono. Ed in fine riportare in maniera scritta la sua passeggiata a zig zag. - Un pomeriggio senza tempo
Proporre al coachee di trascorrere un pomeriggio di scrittura senza orologi, senza TV, senza telefono, senza social network. Potrà dedicarsi alla scrittura, ad una passeggiata o a quello che preferisce affidandosi solo al tramonto come scansione del tempo. E di seguito dovrà annotare come si è sentito - Visualizzazione del libro
Proporre al coachee di chiudere gli occhi ed immaginare di ricevere un pacco dalla tipografia con la prima copia del suo libro stampato. Chiedere al coachee di che libro si tratta? Com’è la copertina? Ecc.
Questo tipo di esercizi andranno a lavorare sul focus ma anche sullo sgomberare e aprire la mente, uscendo dal Kronos. Focalizzarsi sul qui ed ora sarà anche un modo per lavorare sulla limitazione dei pensieri a cascata e in tal modo favorire l’emersione dei desideri più profondi.
Questi esercizi sono anche un’ottima occasione per una mente creativa di aprirsi all’accoglienza e delle idee e degli stimoli esterni.
Come luogo d’incontro per una sessione creativa, l’ideale è un posto dove un creativo si possa sentire sereno ma anche stimolato. Se l’incontro è condotto a casa del coach, si possono creare anche dei riti originali di benvenuto: ad esempio avere uno scaffale con tazze con vari colori e disegni. E se il coachee desidera bere una bevanda calda prima dell’inizio della sessione, ha la possibilità di scegliere la tazza più preferisce (magari perché è in un dato stato d’animo in quel giorno o perché gli mette allegria). E’ un piccolo metodo per dare comfort al coachee, può essere una coccola anche per chi ha avuto una giornata partita con il piede sbagliato. La scelta della tazza però mette anche in moto il pensiero creativo,
A seconda della stagione o delle condizioni atmosferiche la scelta di un luogo all’aperto per la sessione potrebbe essere molto stimolante anche per esercizi che coinvolgano la natura.
Alcune delle tematiche da affrontare in un percorso di Life Coaching per scrittori possono essere: il desiderio di un coachee di creare un proprio rituale giornaliero, l’organizzazione dei tempi di scrittura, lo sblocco del blocco dello scrittore, come non soccombere alla procrastinazione quando non si ha una scadenza precisa, come fare networking e self branding, come tenere sempre allenata la mente creativa e accesa la motivazione, come affrontare i momenti di transizione tra la scrittura di un testo e l’altro, come parlare della propria vocazione agli altri quando si sta scegliendo di affrontare la carriera di scrittori, come cogliere e accogliere le idee giuste per se e farne tesoro.
Per una mente creativa saranno sempre molto utili esercizi di visualizzazione o che hanno a che fare con la scrittura e lettura.
Utilizzando una Vision Board, un grande foglio diviso in vari scompartimenti si potranno costruire diversi tipi di esercizi per varie tematiche. Ad esempio potrebbe diventare molto efficace un esercizio sulla tematica della costruzione dei luoghi e dei personaggi.
Attraverso ritagli di giornale, disegni o carte da gioco il coachee potrà fermare sulla sua board di visualizzazione i personaggi che desidera creare, in che luoghi farli muovere ecc.
Pensiamo al Gioco in Scatola Cluedo, in cui bisogna scoprire chi è stato l’assassino, con che arma ha compiuto il delitto e con che in che stanza. Anche le carte di Cluedo possono essere un interessante strumento per allenare e stimolare una mente creativa magari desiderosa di mettersi in gioco con un romanzo giallo.
Tra i giochi in scatola che possono risultare molto utili per allenamenti creativi possono essere le carte del gioco Taboo, Memory o Dixit.
Dixit in particolare permette di avere una grande varietà di carte per inventare una serie di storie: si possono utilizzare nel percorso verso la scoperta di sé, del proprio desiderio ma sono perfette anche nell’allenamento della creatività.
Nel campo del Writing Life Coaching gli esercizi possono essere davvero infiniti, con i materiali più disparati.
Questo tipo di giochi creativi aiutano anche a stimolare gli attrattori emozionali positivi e il sistema nervoso parasimpatico.
E fa scattare di conseguenza il rilascio di un numero significativo di ormoni, tra cui l’ossitocina nelle donne e negli uomini vasopressina. La stimolazione di emozioni positive nel sistema nervoso parasimpatico è associato a benefici per la salute e l’aumento del benessere in tutti noi. Questo aiuta il coachee ad aumentare il proprio stato di energia e essere più mindfull, focalizzato, compassionevole, avere un senso di speranza e vivere la vita con più senso di accoglienza ed affrontare le sue prove con più entusiasmo per germogliare.
Un percorso di Life Coaching, può essere quell’andare nei boschi che Henry David Thoureau aveva fatto nelle rive del lago Concord.
Ma un andare nei boschi interiore, un piccolo grande viaggio di scoperta e allenamento di quella voce che vuole uscire perché ha molto da dire e potrà farlo con entusiasmo e coraggio, nella sua unicità.
Chiara Ridolfi
Scrittrice e Life Coach
Padova
chiara.ridolfi@gmail.com

Nota: l’illustrazione nella copertina è di Carla Indipendente, nell’eseguirla ha pensato al flusso di pensieri che inondano la mente, pensieri che non appartengono al presente.
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