Categoria: Il Business Coaching: Leva di leadership e Valore intangibile aziendale nel XXI secolo

Categoria: Il Business Coaching: Leva di leadership e Valore intangibile aziendale nel XXI secolo

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Il Business Coaching: Leva di leadership e Valore intangibile aziendale nel XXI secolo

Il presente lavoro ha la finalità di rispondere a una precisa domanda: perché il Business Coaching è utile all’impresa 4.0 che deve affrontare le sfide competitive del XXI Secolo?

La risposta indicata nella presente tesina si lega alla nuova teoria aziendale del valore intangibile: il Business Coaching è un metodo funzionale all’incremento della leadership aziendale e degli assets immateriali dell’impresa (valore intangibile).

Tali risorse intangibili sono sempre più determinanti per creare valore e alimentare vantaggi competitivi di differenziazione per l’impresa 4.0 del XXI Secolo, così definita perché chiamata ad affrontare le sfide della 4° Rivoluzione industriale.

 

1.Nuove finalità del Business Coaching: leva competitiva per potenziare il valore intangibile dell’impresa 4.0.

Il Business Coaching oggi è una nuova e fondamentale leva competitiva per incrementare il valore dell’impresa 4.0, attraverso la crescita del valore del suo capitale umano e intangibile nei nuovi scenari concorrenziali globali.

Il Business Coaching, infatti, si può legare direttamente ai filoni di strategic management della “competence-based theory” e degli “intangible assets”: le imprese competono non solo sul mercato dei prodotti, ma anche e soprattutto su quello del capitale umano.

Il valore di un‘impresa si desume non solo dal bilancio di esercizio, ma anche e soprattutto dal valore di tre sue fondamentali risorse intangibili:

  • capitale umano;
  • capitale organizzativo;
  • capitale relazionale.

 

A questa strategia aziendale il Coaching può offrire un contributo di grande valore attraverso un anello di congiunzione strategico: il concetto di potenziale umano[1].

In proposito è opportuno ricordare la Norma UNI 11601:2015 che definisce il servizio di Coaching, riportando che:

“…la valorizzazione delle risorse e del potenziale della persona nonché la responsabilizzazione della persona sui propri obiettivi e scelte guidano l‘agire professionale del Coach…”

Attraverso il Business Coaching si può allenare e sviluppare il potenziale e la “motivazione interna” dei talenti aziendali al raggiungimento degli obiettivi, sviluppando competenze (intese come conoscenze, abilità e comportamenti abituali e osservabili) di natura “calda”. Lo sviluppo del potenziale attraverso il Business Coaching contribuisce alla motivazione interna dei talenti aziendali perché soddisfa i bisogni più elevati della piramide di Maslow[2].

E’ evidente il collegamento con la teoria del valore intangibile d’impresa: lo sviluppo del potenziale umano, la valorizzazione delle risorse uniche di ogni talento presente in azienda, produce, a livello sistemico di organizzazione d’impresa, l‘effetto di migliorare il valore complessivo del suo capitale umano, della sua capacità di progettare e implementare soluzioni e innovazioni organizzative interne, di relazionarsi con l’esterno in ogni situazione di comunicazione e negoziale.

 

leva competitiva

Figura 1 – Business Coaching: leva competitiva per lo sviluppo del valore intangibile dell’impresa 4.0 del XXI Secolo.

 

 

2.Business Coaching: leva di sviluppo dei leaders aziendali.

E’ evidente il collegamento del Coaching anche con le teorie della leadership: lo sviluppo del potenziale, attraverso la relazione facilitante e la declinazione in piani di azione autodeterminati consente di aumentare le competenze di leadership[3] del Coachee che opera in azienda.

Nell‘era della digitalizzazione spinta, con l‘Artificial Intelligence e l‘Internet of Things, cosa c’è di più caratterizzante, unico e non replicabile del potenziale di ogni singolo individuo e talento umano? Il Business Coaching consente al talento aziendale allenare le sue potenzialità uniche e distintive attraverso lo sviluppo di quattro principali facoltà e Meta-potenzialità umane C.A.R.E.®:

  • Consapevolezza;
  • Autorealizzazione;
  • Responsabilità;
  • Eudaimonia.

 

Si può così delineare un efficace processo di sviluppo della leadership dell’ideale talento aziendale del XXI Secolo, secondo un modello integrato e sinergico di allenamento e valorizzazione delle Meta-potenzialità e di altre competenze (figura 2), caratterizzato da una sequenza causa-effetto: Meta-potenzialità C.A.R.E.®; Soft-skills; Hard-Skills.

Il C.A.R.E.®accende” le Soft-Skills, che a loro volta “accendono” le Hard-Skills.

 

leva di leadership

Figura 2 – Business Coaching leva di leadership aziendale: sinergia Meta-potenzialità, soft e hard-skills.

 

Ne deriva che la valorizzazione del Meta-potenziale C.A.R.E.® di ogni talento aziendale rappresenta una tappa obbligata per lo sviluppo di una leadership autenticamente capace di affrontare le sfide competitive del XXI Secolo.

Perché oggi, e ancora di più in futuro, il leader aziendale dell’impresa 4.0 è chiamato a sviluppare:

  • consapevolezza interna ed esterna, per definire innovazioni anticipatorie e vision orientate al medio-lungo periodo, in ogni settore economico;
  • autorealizzzazione, intesa quale agentività, ossia capacità di “far accadere le cose”;
  • responsabilità, per gestire processi di cambiamento evolutivi in scenari sempre più incerti, complessi e modificabili a velocità esponenziale e non più lineare;
  • eudaimonia, per far fiorire se stessi e gli altri, creando un ambiente in cui tutti possano vivere una reale esperienza di senso e soddisfazione personale, esprimendo il meglio della propria unicità, in un contesto di crescente benessere aziendale[5].

 

 

3.Conclusioni: il Business Coaching per un nuovo umanesimo 4.0 del XXI secolo.

Sulla base delle considerazioni fin qui svolte si può effettuare una sintesi per rispondere alla domanda chiave di partenza di questo lavoro: perché il Business Coaching è utile all‘impresa 4.0 del XXI Secolo?

Tra le risposte offerte sottolineo e riepilogo le seguenti, tra loro ovviamente collegate.

Il Business Coaching:

  • rende il talento aziendale più performante sviluppando l‘agency e il suo potenziale unico e distintivo, spesso nascosto e latente;
  • aumenta la mobilità interna ed esterna del talento aziendale, incrementando la temperatura delle sue risorse/competenze, la motivazione interna intrinseca:
  • fa vivere al talento aziendale un’esperienza sfidante di crescita e sviluppo professionale e personale, facendo vedere concretamente al talento aziendale che l’impresa crede in lui a tal punto da investire sul suo potenziale;
  • accompagna la crescita dei leaders e del capitale umano, organizzativo e relazionale aziendale, incrementando il suo valore intangibile;
  • aiuta i processi di recruitment, talent management e sviluppo delle carriere; supporta il passaggio generazionale; sostiene le strategie di employer-branding; aumenta la motivazione interna, la soddisfazione, il benessere e la felicità della persona che lavora in azienda, favorendo più elevati livelli di allineamento delle sue tre dimensioni SAPERE-FARE-ESSERE, rafforzando il suo progetto eudaimonico.

 

L’ultimo punto è il più importante: la persona al centro, sempre, perché rappresenta la “tecnologia” più importante di ogni azienda! Il Business Coaching può supportare tale finalità, contribuendo allo sviluppo di un nuovo Umanesimo 4.0 del XXI Secolo.

 

 

Dott. Mario Becchetti
Advisor & Business Coach SIDA
Fabriano (AN)
m.becchetti@sidagroup.com

 

Note e bibliografia:
[1].Secondo lo psicologo Giuseppe Gandolfi il potenziale umano è una complessità di risorse che abbraccia “…elementi inerenti l’ambito attitudinale, delle disposizioni e dei talenti, quindi le acquisizioni e le competenze apprese. Tali elementi comprendono le capacità, l’intelligenza nella sua globalità e complessità, il carattere o temperamento, la personalità e gli interessi, ma anche gli orientamenti e i desideri, quindi l’energia nelle sue differenti manifestazioni, nonché elementi riferibili alla struttura fisica, costituzionale e fisiologica…” (Gandolfi, 2009).
[2].A. Maslow, “Motivation and Personality”, 1954.
[3].La leadership può essere definita come «influenza interpersonale esercitata in una determinata situazione, diretta – tramite il processo di comunicazione – al conseguimento di uno o più fini specifici» (R. Tannembaum, F. Massarik, “Leadership”, 1957).
[4].A. Pannitti, F. Rossi, “L’evoluzione del Coaching. La teoria del Meta-potenziale CARE ® ”, 2019.
[5].Ad esempio, si sta diffondendo la nuova figura professionale del “manager della felicità”, chiamato a sviluppare il benessere aziendale con un approccio integrale a 360°.

La teoria del Meta-Potenziale C.A.R.E.®  è di proprietà intellettuale di INCOACHNG® Srl.

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