Categoria: In un ambiente gelido come la sala operatoria…in che modo le temperature delle competenze possono fare la differenza

Categoria: In un ambiente gelido come la sala operatoria…in che modo le temperature delle competenze possono fare la differenza

In un ambiente gelido come la sala operatoria…in che modo le temperature delle competenze possono fare la differenza

Frequentare questo corso di coaching è stata una esperienza diversa da tutti i percorsi svolti nei miei percorsi formativi .

Questa potrebbe sembrare una frase scontata e banale, ma per usare un termine molto sentito in questo ambito, oltre a sviluppare e scoprire riflessioni importanti nella sfera personale, mi ha fatto scattare una molla , ho sentito Mobilità interna.

Come se si fosse acceso un riflettore su una parte della mia attività lavorativa, Visualizzare il futuro desiderato

ho scoperto ed appreso, che rappresenta una delle risorse umane fantastiche, lascia la possibilità alla mente e al cuore di vedere ciò in cui si crede, facilita lo sviluppo del pensiero laterale e questo porta a scoprire nuove dimensioni, poiché aiuta ad uscire dal nostro frame.

Cercherò di descrivere ciò che sento seguendo una mappa

 

Esplorazione

Cosa può fare un coach in sala operatoria?

Creare team, è la parte per me più emozionante e vera della mia attività lavorativa.

Perché un team di sala operatoria è composto da professionisti competenti…ma queste sono persone e come tali hanno quella miriade di particolarità che se ben incastrate, possono creare la differenza, possono dare il massimo, possono far nascere una squadra perfetta.

Ed io qui in questa fase sono il loro coach, sia in termini di allenatore che in termine di accompagnatore per questo viaggio ogni giorno diverso .

Quali competenze fanno sentire un professionista allineato al suo : FARE, SAPERE ed ESSERE.?

 

Elaborazione presente percepito

Ma solo in questo percorso formativo di coaching ho sentito parlare di competenze fredde e competenze calde..

Subito ho visualizzato il mio contesto, subito ho focalizzato il senso della temperatura , il calore e la freddezza che si vive in una sala operatoria.

…ma come posso misurare le temperatura delle competenze ?

Non posso immaginare una mano robotica che appoggiata al professionista possa rilevare questo carattere, la temperatura di una competenza…

 

Futuro desiderato

Vedere con occhiali da coach .

Vedere , osservare , ascoltare attivamente e percepire la loro Unicità.

Ma come posso far emergere le loro potenzialità, le loro parti nascoste?

 

Obiettivo

Io vorrei far entrare qui l’essenza del coaching.

Valutare le persone , cercando la valorizzazione delle loro potenzialità, lo sviluppo del loro meta-potenziale.

 

Piano d’azione

Ampliare la scheda di valutazione del personale infermieristico di sala operatoria con items per le soft skills, quelle competenze calde che trasformano la persona e la possono rendere in uno stato di Flow.

Offrire la possibilità attraverso sessioni personali di coaching per allenare, sviluppare le potenzialità sviluppando autodeterminazione.

Eppure gli studi dimostrano che questo stato di Flow lo si vive maggiormente quando ci si trova al lavoro.

La domanda segue spontanea. ”Ma come facciamo a stare nella zona flow?

Nella mia esperienza , ho sempre vissuto sulla mia pelle , che nel saper essere in questo ambito lavorativo, ci doveva essere una spinta interna,

Poteva partire questo senso di benessere ..anche solo da chi incontravi nell’aprire la sala operatoria, dall’odore indistinguibile , mentre si accendono le luci…tra i beep della check list.

Nella mia attività lavorativa vedo infermieri in ansia , preoccupati per quel qualcosa in cui a loro crea una situazione di inadeguatezza un senso di inferiorità.

Vedo anche infermieri altamente tecnici con performance elevate, ma dopo un anno massimo due, chiedono di cambiare lavoro, si sentono frustrati, inadeguati

Sentono che manca qualcosa, nessuna motivazione interna

Ci sono anche infermieri che accettano qualsiasi sfida, che davanti ad una situazione critica riescono ad attivare meccanismi propri, con una loro idea, una loro strategia con gli occhi sereni sorridenti nonostante il loro viso sia coperto da una mascherina.

Infermieri che non si fermano quando scatta il termine dell’orario, che non si rendono conto di che ore sono, persone che sono in uno stato di Flow

Le competenze abbracciano le tre dimensioni del Fare, del Sapere e dell’Essere e quando queste tre dimensioni sono allineate possono diventare potenziale , Risorse.

Ciò che distingue le competenze da calde a fredde , sono le motivazioni intrinseche.

Le competenze calde , raggruppano sia le abilità che i comportamenti, ma sono legate alle potenzialità caratterizzanti della persona, tanto da essere fonte di autorealizzazione, sono il risultato di forti motivazioni interne.

Questo mi porta a riflettere su quanto sia importante che una persona si senta al posto giusto non solo per avere tra le mani un titolo che lo distingue, ma si senta se stessa con le proprie potenzialità sviluppate per sentirsi contraddistinta , UNICA.

Che valore può avere un coach in sala operatoria?

Come si potrebbe applicare il metodo della teoria del meta-potenziale C.A.R.E.®?

C-Consapevolezza

A -Autodeterminazione

R -Responsabilità

E -Eudaemonia

Stimolare e far emergere con percorsi strutturatile potenzialità individuate in modo consapevole.

Ridare e sviluppare l’autederminazione, sviluppando la propria volontà nell’agire

Sviluppare il senso di Responsabilità , non nel senso giuridico, ma allargando il focus della responsabilità sulla forza del feedback a riflettere su cosa genera un cambiamento soprattutto se generato da un senso.

Eudaimonia, questa parola misteriosa ed affasciante è riuscita a farsi spazio nei miei pensieri .

Realizzare il proprio Daimon …in sala operatoria.

Senso, trasformazione del sapere, sfida, passione, consapevolezza dell’essere infermiere in sala operatoria.

Il sensore che sposta le competenze da fredde a calde, ciò che crea questo swicth, non può essere nessuna procedura, nessuna tecnologia: aver sviluppato il proprio daimon.

Termino questa sessione speciale, con un senso di pace interiore, … sento che ora possa fare la differenza.

 

 

Anna Dadda
anna.dadda@virgilio.it

 

Nota:
La Teoria del Meta-potenziale C.A.R.E.® è proprietà intellettuale di INCOACHING® Srl.

Bibliografia
– A. Pannitti, F. Rossi (2012), L’essenza del Coaching. Il metodo per scoprire le potenzialità e sviluppare l’eccellenza, Franco Angeli.
– La Teoria del Meta-potenziale C.A.R.E.® , il Coaching Evolutivo® , INCOACHNG® Srl.

 

 

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