Categoria: L’Evoluzione del Coaching<br><strong>di Alessandro Pannitti e Franco Rossi</strong>
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L’Evoluzione del Coaching
di Alessandro Pannitti e Franco Rossi

L’evoluzione umana è il tema centrale di questo libro.

Dopo oltre un decennio di sperimentazione e studio nell’ambito del Coaching professionale e dopo la pubblicazione del libro L’essenza del Coaching, Alessandro Pannitti e Franco Rossi propongono in questo ultimo lavoro una teoria innovativa sull’evoluzione della persona, inserita all’interno dell’approccio da loro ideato del Coaching Evolutivo®… quindi dall’essenza all’evoluzione!

La Relazione Facilitante – accuratamente descritta in queste pagine – fa da cornice al costrutto del Meta-potenziale CARE®, cuore dell’affascinante teoria presentata in questo libro.

L’aderenza ai principi fondanti del Coaching definiti dalle più autorevoli associazioni professionali, la rispondenza alla Norma UNI 11601-2015 Coaching-Definizione, classificazione, caratteristiche e requisiti del servizio e la descrizione puntuale di elementi e strumenti di Coaching Evolutivo® frutto delle competenze e della creatività degli autori, rendono questo testo imperdibile per tutti i Coach professionisti che desiderano evolvere nel proprio ambito di Coaching ed offre un interessante contributo agli psicologi, ai counselor, ai formatori, agli educatori, agli allenatori sportivi e, in generale, a chiunque sia interessato allo sviluppo del potenziale umano.

 

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A. Pannitti, F. Rossi
L’evoluzione del Coaching
FrancoAngeli 2019,
pp. 110, € 18,00

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Recensioni

Federico Polidori (Training Specialist, Role Playing Game Designer, Life Coach)

Ho divorato il vostro ‘L’Evoluzione del Coaching’ e desidero condividere con voi quanto segue anche per l’invito da voi riportato nell’ultimo paragrafo di pagina 106. Visti i continui e necessari rimandi al precedente libro ‘L’Essenza del Coaching’, ho ben pensato di rileggere anche il primo testo per avere una visione più chiara del concetto stesso di ‘evoluzione’ trattato nell’ultimo vostro elaborato.

Ero stato “avvertito” che il nuovo libro era più breve del primo ma assai intenso; dopo averlo letto con molta attenzione, forse, dire “intenso” è stato un eufemismo! O meglio, dal mio punto di vista, è un concentrato di strumenti, concetti, spunti che, per me, non solo ha determinato un approfondimento sotto molteplici aspetti tecnici ma anche l’avvio di più ampie riflessioni nonché pratiche di sperimentazione.

Onde evitare di stendere un papiro con le mie considerazioni, ho deciso di sintetizzare il mio feedback in tre principali concetti/punti chiave che rappresentano a pieno quanto desidero restituirvi:

  • 1. Pragmatismo: se nel primo libro viene dato l’imprinting scientifico del metodo con argomentazioni che denotano accuratamente, tra gli altri elementi, la dimensione relazionale, la mappa della sessione e il piano d’azione, in questa ultima pubblicazione, al di là del rigore di riferimento alla Norma UNI 11601-2015, ho recepito una scientificità ancora più marcata, all’interno della quale un concetto cardine come quello di ‘Mobilità’, secondo me, non poteva che trovare la sua più adatta cornice d’inserimento. Dal mio punto di vista, siete davvero riusciti a dare alla dinamica relazionale tra Coach/Coachee una sorta di fisionomia d’azione, sostenuta dalle argomentazioni sia sulla Relazione Facilitante che sul Meta-potenziale CARE®, dando modo al lettore d’immaginare come, cosa e quanto poter applicare in sessione.
  • 2. Linguaggio: ho trovato il testo accattivante perché, secondo me, rispecchia a pieno la complessità e la varietà dei contenuti affrontati, senza parlare dell’impostazione con cui avete “fatto parlare” il Meta-potenziale CARE® attraverso gli illuminanti contributi di Dini, Linarello, Bertoli e Paolelli (che mi ha poi aperto un mondo sulla Neuro-quantistica, ma questo è un altro film!) che, secondo me, hanno dato non solo un valore contenutistico di spessore, ma hanno permesso, almeno a me, di calare il modello, già da voi ottimamente presentato, in più ambiti di vita.
  • 3. Evoluzione: al di là del tema centrale del testo, intendo il termine proprio come un salto in avanti rispetto al testo precedente; per esempio, il Capitolo 2 su ‘La Relazione Facilitante’ mi è piaciuto molto per l’impostazione che avete dato alla struttura: partendo dai concetti espressi ne ‘L’Essenza del Coaching’, li avete ripresi, approfonditi e “trans-portati” nell’ottica evolutiva, prima di addentrarvi nella teoria del Meta-potenziale CARE® e del processo del Coaching (per l’appunto!) Evolutivo.

 

Questo, in estrema sintesi, è quanto ci tenevo a restituirvi ringraziandovi di questo preziosissimo regalo, davvero ricco di spunti!

 

Federico Polidori
Training Specialist, Role Playing Game Designer, Life Coach
Cologno Monzese (MI)
federicom18@libero.it

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