Categoria: Tecniche avanzate di Coaching per la gestione dei sogni, desideri, obiettivi

Categoria: Tecniche avanzate di Coaching per la gestione dei sogni, desideri, obiettivi

Tecniche avanzate di Coaching per la gestione dei sogni, desideri, obiettivi.

Tecniche avanzate di Coaching per la gestione dei sogni, desideri, obiettivi

Siamo ancora capaci di entusiasmarci?

Fermiamoci e prendiamo fiato: Sogno o son desto? Desidero o pretendo? Rinuncio o persevero nell’obiettivo?
Sembrano apparenti contraddizioni, tuttavia ogni individuo, nell’atto di prefigurare sé stesso in una dimensione futura, si ritrova a convivere con due tensioni contrapposte: l’una proattiva che volge verso, l’altra limitante che volge contro. Nulla di atipico, tuttavia non per questo scontato.
Trattasi di compresenze che non possono fare a meno l’una dell’altra poiché è dal loro confronto autentico che un Coachee può permettersi di trovare un ordine mentale utile a sviluppare il profilo di un sogno, prima in un desiderio, per poi evolverlo in una grammatica di obiettivo.

 

Fare e divenire

E allora come può un Coach aiutare il soggetto a fare chiarezza di pensiero?
Il tutto trova sintesi nella capacità di condurre il Coachee a verbalizzare per sé stesso sogno, desiderio e obiettivo. In quest’ottica, sono tecniche efficaci di Coaching alcune delle seguenti:

 

  • 1. Sostenere il Coachee nella riorganizzazione del valore dell’ignoranza e della libertà del dubbio di scelta e di visione. Si tratta di accompagnarlo nell’accogliere i propri dubbi quali campi di possibilità di nuove potenzialità poiché se non siamo sicuri si ha la possibilità di migliorare. Il Coach aiuta il soggetto a guardare verso nuove direzioni.
  • 2. Di fronte all’inciampo personale, all’indolenza, alla inerzia, alla inconcludenza e all’atto insicuro il Coach motiva il Coachee nella ricerca di un gesto consapevole, lontano dalla indolenza lasciva di un gesto casuale, mediante progettazione e pianificazione.
  • 3. Secondo lo psichiatra Lacan siamo tutti affetti dalla spinta esistenziale che fugge dall’aperto per cercare riparo e rifugio, alimentando le credenze auto sabotanti e il senso del limite come ostacolo. Per tutto questo serve immaginazione e creatività nella definizione di un sogno che diventa prima desiderio e poi progetto. Il Coaching è efficace proprio in questo ovvero nella alfabetizzazione delle proprie potenzialità e nella loro azione in ottica di problem solving.
  • 4. Il Coach agevola il Coachee nell’attuare il passaggio da un tempo bloccato e ripetitivo che impedisce il sogno di evolversi in realtà a quello della ripresa e della riapertura delle possibilità, mediante allargamento delle prospettive possibili di realizzazione. All’interno di un processo di Coaching capita di andare oltre inibizione, rinuncia, negazione, difese personali, mentre ciò che profila un orizzonte realistico sono dinamiche soggettive di accoglienza, apertura, fiducia, azione.

 
Di sintesi, parafrasando Lao Tzu, quando si tratta di sogni o desideri oppure obiettivi è bene ricordare che: la compassione di sé nelle parole crea confidenza, la gentilezza nel pensiero crea profondità e la speranza nel dare crea amore. Ma questa è un’altra storia.

 

Se vuoi approfondire l’argomento, leggi l’articolo Come migliorare le proprie competenze di Coaching per aiutare i clienti a raggiungere i propri obiettivi

 

In esclusiva per INCOACHING®, testo di Simona Rebecchi – Coach professionista diplomata INCOACHING®

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